AGOT - Uscita 4

Da La Barriera Wiki.
A GAME OF THRONES - USCITA 4
Copertina dell'uscita 04 di A Game of Thrones
Informazioni editoriali
ISBN978-88-6546-154-9
Uscita (EN)gennaio 2012
Editore (EN)Dynamite Entertainement
Uscita(IT)giugno 2012
Editore (IT)Italycomics
AutoreDaniel Abraham
DisegnatoreTommy Patterson
TraduttorePaolo Accolti Gil
Dettagli
Pagine32
Capitoli di riferimentoAGOT10 - AGOT12 - AGOT13 - AGOT14
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A Game of Thrones - N° 4 è la quarta uscita dell'edizione a fumetti di A Game of Thrones.


Sinossi

Continente Occidentale, Grande Inverno

Jon sale le scale che conducono alla stanza dove Bran giace in coma. È intimorito, sapendo che in quella camera si trova anche Catelyn, rimasta a vegliarlo notte e giorno, ma è anche consapevole che questa potrebbe essere la sua ultima occasione per rivedere il fratello, dato che deve partire a breve per la Barriera e che forse Bran non si sveglierà più, dunque si fa coraggio ed entra. Si avvicina al letto ignorando le proteste di Catelyn e, in lacrime, prega Bran di svegliarsi, gli comunica la partenza e lo saluta. Catelyn inizia a parlare tra sé e sé: confessa di aver pregato affinché a Bran venisse impedito di andare a sud. Jon la invita a non biasimare sé stessa, ma la donna gli risponde con parole sprezzanti e poi aggiunge che sarebbe dovuto precipitare lui al posto di Bran.

Nel cortile del castello c'è un via vai di persone intente a prepararsi per la partenza per Approdo del Re. Jon trova lì Robb, che lo informa che Benjen Stark lo sta cercando e gli chiede come la madre Catelyn lo abbia trattato. Jon mente dicendo che è stata gentile. Si salutano con affetto e si abbracciano.

Jon si dirige nella camera di Arya, dove lei è intenta a preparare le valige facendosi portare le cose dalla sua metalupa Nymeria. Alla vista di Jon, corre ad abbracciarlo e gli confessa di aver temuto che se ne fosse già andato e che Septa Mordane l'ha costretta a restare in camera per piegare correttamente i vestiti. Dopo aver badato che la porta sia chiusa, Jon le consegna il regalo d'addio: una spada sottile e adatta alla corporatura di Arya, forgiata da Mikken. Le raccomanda di allenarsi ogni giorno e, come prima lezione, le dice "infilzali sempre di punta; Arya è entusiasta del regalo, ma anche triste di doversi separare da Jon. Si abbracciano per l'ultima volta e Jon, prima di andarsene, le rivela il nome che ha dato alla spada: Ago.

Continente Occidentale, Terre dei Tumuli

Re Robert Baratheon ed Eddard Stark si concedono una cavalcata, distanziando la carovana reale fino a ritrovarsi soli nella pianura punteggiata dalle tombe dei Primi Uomini. Il re scherza con Eddard riguardo alla donna con cui ha generato il suo figlio bastardo Jon Snow e ne vuole conoscere il nome. Eddard risponde che si chiamava Wylla, ma si rifiuta di parlare ulteriormente di lei.

Robert introduce allora un argomento più serio: grazie a una lettera di Varys, che in segreto riceve informazioni da Jorah Mormont, è venuto a conoscenza del matrimonio tra Daenerys Targaryen e Khal Drogo.  Quando avanza l'idea di mandare un sicario per ucciderla, Eddard cerca di dissuaderlo, ritenendolo un atto ignobile, ma Robert insiste, manifestando verso la Casa Targaryen un rancore rimasto vivo nel corso degli anni e ricordando le tragiche sorti di Lyanna, Brandon e Rickard Stark. Eddard fa notare che comunque il pericolo rappresentato da Daenerys per il momento è remoto.

La discussione vira sulla scelta del nuovo Protettore dell'Est. Il re vorrebbe nominare Jaime Lannister, mentre Eddard è contrario: non vuole che la Casa Lannister diventi ancora più potente e considera Jaime inaffidabile per via del suo passato da assassino del Re Aerys Targaryen, nonostante fosse un cavaliere della sua Guardia Reale. Ricorda ancora bene il momento in cui, entrando nella Sala del Trono, vide Jaime seduto sul Trono di Spade, con un atteggiamento sfacciato e con la spada ancora sporca del sangue del re ucciso. Robert ritiene eccessiva l'indignazione dell'amico per quell'episodio e decide di riprendere a cavalcare, stufo dei discorsi politici.

Continente Occidentale, nel Nord

Una sera, lungo la strada che conduce alla Barriera, Jon Snow si rivolge a Tyrion Lannister chiedendogli perché legge così tanto. Il Folletto risponde che, viste le sue condizioni fisiche, l'intelligenza è la sua arma e i libri gli servono per allenarla. Poi gli confida le sue fantasie giovanili di incenerire il padre e la sorella con le fiamme di un drago, cosa che sembra scandalizzare il ragazzo. Tyrion gli fa notare che anche lui avrebbe motivo di essere scontento degli Stark, dato che loro l'hanno spedito alla Barriera, un luogo gelido e pieno di individui poco raccomandabili come gli stupratori da poco unitisi a loro. Queste parole feriscono Jon, che ha sempre pensato che servire nei Guardiani della Notte fosse un onore, e spingono il suo metalupo Spettro a saltare addosso a Tyrion, spaventandolo a morte. Il Folletto si sente umiliato ed è costretto a chiedere gentilmente al padrone di liberarlo dalla bestia, ma una volta fuori pericolo si fa una risata.

Jon comunque capisce che le parole di Tyrion sul suo duro destino erano sincere e non nutre rancore nei suoi confronti.

Continente Orientale, Grande Inverno

Sono trascorsi otto giorni dalla partenza del Re da Grande Inverno. Catelyn è sempre rimasta seduta al capezzale di Bran, quasi senza dormire, non allontanandosi neppure per salutare Eddard e le figlie.

Maestro Luwin cerca di portare alla sua attenzione questioni amministrative, come le spese per la visita reale e la nomina di sostituti per gli uomini partiti per Approdo del Re, ma lei non riesce a pensare ad altro che a Bran; non si accorge neppure dell'arrivo di Robb, che congeda Maestro Luwin offrendosi di discutere delle nomine il giorno successivo. Rimasto solo con la madre, Robb le ricorda che anche lui e Rickon hanno bisogno di lei.

Dal cortile proviene l'ululato dei metalupi; Robb vorrebbe aprire la finestra, convinto che quel suono faccia bene a Bran, ma Catelyn ne è infastidita e gli chiede di farli smettere. D'un tratto all'ululato si aggiunge l'abbaiare dei cani: un incendio è scoppiato nella torre della biblioteca. Allarmato, Robb scende nel cortile insieme alle guardie.

Catelyn rimane sola e, voltandosi dopo aver chiuso le finestre, si trova faccia a faccia con uno sconosciuto. L'uomo è sorpreso di trovare qualcuno nella stanza, ma estrae comunque un pugnale con l'intenzione di uccidere Bran. Aggredita dallo sconosciuto, Catelyn riesce a farlo indietreggiare afferrando la lama con entrambe le mani e mordendolo. Lottano ancora per qualche istante e, proprio quando l'uomo sta per avere la meglio, il metalupo di Bran sbuca all'improvviso e gli squarcia la gola. In seguito Robb e Maestro Luwin fanno irruzione nella camera e l'anziano maestro si prende cura delle ferite alle mani.

Svegliatasi quattro giorni più tardi, Catelyn riceve la visita di Robb, Ser Rodrik Cassel e Theon Greyjoy. La discussione verte sull'aggressione a Bran: Ser Rodrik afferma che il pugnale in possesso dell'aggressore è di fattura troppo raffinata per un soggetto del genere; inoltre Robb racconta che nelle stalle, usate dall'uomo come nascondiglio, è stata trovata una borsa con novanta cervi d'argento. Catelyn rivela i sospetti di sua sorella Lysa riguardo al coinvolgimento dei Lannister nella morte di Jon Arryn e fa notare che Jaime Lannister non è andato a caccia il giorno della caduta di Bran. Proclama quindi la sua intenzione di recarsi ad Approdo del Re per scoprire la verità riguardo al pugnale e Ser Rodrik si offre di accompagnarla. Non volendo correre il rischio di essere riconosciuta sulla Strada del Re, decide di dirigersi verso Porto Bianco e di imbarcarsi da lì per la capitale.

Prime apparizioni

Cagnaccio - Jeren - Rast - Yoren