AGOT - Uscita 7

Da La Barriera Wiki.
A GAME OF THRONES - USCITA 7
Copertina dell'uscita 07 di A Game of Thrones
Informazioni editoriali
ISBN978-88-6546-162-4
Uscita (EN)aprile 2012
Editore (EN)Dynamite Entertainement
Uscita(IT)ottobre 2012
Editore (IT)Italycomics
AutoreDaniel Abraham
DisegnatoreTommy Patterson
TraduttorePaolo Accolti Gil
Dettagli
Pagine32
Capitoli di riferimentoAGOT21 - AGOT22 - AGOT24
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A Game of Thrones - N° 7 è la settima uscita dell'edizione a fumetti di A Game of Thrones.


Sinossi

Continente Occidentale, Castello Nero

Alla mensa dei Guardiani della Notte, Tyrion annuncia a Jeor Mormont e agli altri ufficiali la sua intenzione di ripartire. Si prende gioco di Alliser Thorne, il quale lo sfida a duello ma poi, in seguito ad altre derisioni, esce dalla stanza umiliato. Gli altri confratelli in nero sembrano invece apprezzare di più l'umorismo del Folletto e in particolare Maestro Aemon mostra simpatia nei suoi confronti.

In seguito Lord Mormont lo prega di segnalare a Lord Tywin e alla Regina Cersei le condizioni precarie in cui versano i Guardiani della Notte, con poche forze rimaste, tanti uomini che vanno in esplorazione oltre la Barriera senza più ritornare e movimenti sospetti da parte dei Bruti, che si dirigono in massa verso sud come se fossero in fuga da qualcosa. Gli chiede quindi di far inviare loro dei soldati freschi. Tyrion promette, ma tra sé e sé è consapevole che la famiglia gli risponderà con indifferenza o risate. Prima di congedarlo, Jeor Mormont gli parla anche del terribile inverno in arrivo e dei suoi timori circa i pericoli, forse anche sovrannaturali, che scenderanno da nord.

Prima di partire, Tyrion decide di salire un'ultima volta sulla Barriera, attirato dall'idea di dare uno sguardo finale oltre il confine del mondo. In cima la temperatura è ancora più fredda e una catapulta abbandonata giace come un giocattolo inutile. Lì Tyrion incontra nuovamente Jon Snow, a cui tocca il turno di notte per punizione di Alliser Thorne e che gli racconta dei progressi fatti dai suoi compagni di addestramento. Tyrion gli comunica che passerà per Grande Inverno nel suo viaggio verso sud, e Jon allora gli lascia messaggi per Robb e Rickon, e lo prega di prestare il suo aiuto anche a Bran, fossero anche solo consigli. Tyrion lo promette, pur ritenendo di avere ben poco da insegnare al bambino.

Restano per un po' a fissare l'impenetrabile Foresta Stregata oltre la Barriera. Infine Jon giura di andare a cercare suo zio Benjen, e Tyrion tra sé si chiede a chi toccherà poi andare a cercare lui.

Continente Occidentale, Approdo del Re

All'ora di cena, Arya è seduta al tavolo insieme a Sansa e alla servitù, quando Eddard arriva da una seduta del Concilio Ristretto per unirsi a loro. Si inizia a parlare del torneo in onore del nuovo Primo Cavaliere e lui non è affatto entusiasta dell'iniziativa. Sansa invece implora il padre di permetterle di andarci e subito dopo ha uno scambio di battute ostili con Arya, cosa che provoca l'irritazione di Eddard e lo spinge ad alzarsi dal tavolo. Arya resta seduta ad ascoltare le conversazioni della gente intorno a lei. Non vuole parlare con nessuno, è infastidita dalle voci degli uomini di suo padre e delusa dalla loro mancanza di reazione alla morte di Mycah. Quel pensiero la spinge ad abbandonare il pasto prima di aver svuotato il piatto e a correre in camera sua, disobbedendo agli ordini di Septa Mordane.

Una volta giunta in camera, Arya chiude la porta con una trave, fantastica di fuggire dalla Fortezza Rossa e poi estrae Ago, nascosta nel baule sotto strati di vestiti. Apre la porta quando Eddard viene a farle visita, ma dimentica di mettere via la spada e in questo modo il padre la scopre. Arya scoppia a piangere, confessando di sentirsi responsabile della morte di Mycah, ma Eddard le assicura che non è stata colpa sua. Le spiega poi che stanno arrivando tempi difficili, in cui Arya dovrebbe stare vicina al resto della famiglia, inclusa Sansa, e comportarsi in modo più maturo. Lei gli promette di farlo e ottiene il permesso di tenere Ago. Il mattino seguente si scusa con Septa Mordane.

Quattro giorni dopo viene accompagnata nella Sala Piccola, dove scopre che è stato ingaggiato un insegnante per darle lezioni di scherma. Si tratta dello spadaccino braavosiano Syrio Forel, che le fornisce le prime spiegazioni sul combattimento e inizia a sottoporla a un duro allenamento.

Continente Occidentale, Grande Inverno

Bran è seduto davanti alla finestra che dà sul cortile, a guardare il fratellino Rickon che gioca a correre coi metalupi. È triste per non poter essere lì con loro, poiché dopo la caduta ha perso per sempre l'uso delle gambe. La Vecchia Nan si trova accanto a lui e si propone di raccontargli delle storie, ma Bran è irritato dalla sua presenza. Quando dichiara di preferire le storie che fanno paura, l'anziana gli narra della Lunga Notte, dell'invasione degli Estranei e di come l'Ultimo degli Eroi andò alla ricerca dei Figli della Foresta per chiedere il loro aiuto. Il racconto viene interrotto dall'arrivo di Luwin, che informa Bran che Tyrion Lannister, di ritorno dalla Barriera insieme ad alcuni Guardiani della Notte, desidera vederlo.

Bran si fa trasportare da Hodor nella sala in cui Robb, in veste di Lord di Grande Inverno, accoglie i viaggiatori, dando il benvenuto ai Guardiani della Notte ma riservando a Tyrion un trattamento più ostile. Quando vede Bran, il Folletto gli dice che potrebbe tornare a cavalcare anche senza l'uso delle gambe, e gli regala il progetto da lui disegnato per una sella apposita. All'improvviso Rickon entra nella sala insieme ai metalupi, che iniziano ad avvicinarci a Tyrion con fare minaccioso. Quando quello cerca di ritirarsi, Vento Grigio gli strappa un pezzo di tessuto dalla manica. A quel punto ogni ragazzo Stark richiama il proprio metalupo e Robb, su consiglio di Luwin, chiede scusa a Tyrion e gli offre ospitalità. Il Folletto gli risponde di risparmiargli le false cortesie e sceglie piuttosto di fermarsi in una locanda fuori dal castello.

Bran risale nella sua camera e si addormenta. Sogna di poter scalare di nuovo, ma a un certo punto sente i doccioni del castello bisbigliare tra loro. Cerca di non ascoltarli, sapendo che solo così può stare al sicuro, ma questi iniziano comunque a scendere verso di lui. Bran urla di non aver sentito niente e si sveglia di soprassalto.

Prime apparizioni

Aemon Targaryen - Bowen Marsh - Nan - Rickon Stark - Syrio Forel - Tomard - Walder