ACOK09

Da La Barriera Wiki.
ACOK09 - ARYA
Il regno dei lupi
(Mondadori)
POVArya Stark
AmbientazioneTerre dei Fiumi
ACOK05
ARYA II

ACOK08
TYRION II
ACOK09
ARYA III
ACOK10
DAVOS I

ACOK14
ARYA IV

ACOK09 è il nono capitolo de A Clash of Kings e de Il regno dei lupi.

È il terzo capitolo dedicato ad Arya Stark de Il regno dei lupi e de A Clash of Kings e l'ottavo de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.


 

Sinossi

Icona Citazione.png"I soli lupi di cui avere paura sono quelli che camminano a due zampe, come quelli che hanno distrutto quel villaggio."


Il gruppo di reclute guidato da Yoren prosegue il viaggio verso nord lungo la Strada del Re, che diventa sempre più irregolare e impervia rallentando i carri. Questo preoccupa molto Arya, che teme che vengano raggiunti dalle Cappe Dorate nonostante queste abbiano finora mostrato interesse solo verso Gendry, che non comprende il motivo per cui è ricercato. Un giorno Yoren decide di abbandonare la Strada del Re e deviare in direzione della sponda occidentale dell'Occhio degli Dei, dove ritiene meno probabile essere rintracciati.

Proseguendo il cibo di scorta preso da Approdo del Re si esaurisce, e il gruppo è costretto a procurarsi da mangiare con la caccia e la raccolta. Un giorno Arya riesce a uccidere un coniglio, di cui viene fatta una zuppa poi divisa tra tutti, e un altro giorno un gruppo di contadini costringono Yoren a pagarli per le pannocchie prese dal loro territorio; diventa via via più difficile trovare un campo o un frutteto che non siano attentamente sorvegliati, e questi comportamenti della gente locale irritano Yoren, che si lamenta per la scarsa gratitudine mostrata verso i Guardiani della Notte.

Nel corso del cammino giungono ad un villaggio distrutto da un incendio, pieno di corpi di animali e uomini morti. Al suo interno trovano solo due sopravvissuti: una donna ferita e priva di un braccio e una bambina piangente di non più di due anni. I lamenti della donna spaventano Arya e Frittella, che si rivolge per la prima volta a lei in modo confidenziale e amichevole.

La sera dello stesso giorno la donna muore e viene seppellita. Prima di coricarsi Arya beve tanta acqua, e così a notte fonda si risveglia con un urgente bisogno di orinare. Non potendo farlo in pubblico per via del rischio di rivelare il proprio sesso, ha bisogno di allontanarsi nel bosco; Frittella, di guardia quella notte, glielo proibisce e la avvisa della presenza di lupi nei dintorni. Arya finge di desistere dal suo proposito, ma poi riesce ad addentrarsi nel bosco senza essere vista. Lì viene colta di sorpresa da un branco di lupi, uno dei quali avanza verso di lei, ma proprio quando la ragazza, in preda al panico, si maledice per la propria imprudenza, il capobranco si allontana seguito dal resto degli animali.

Tornata all'accampamento, Arya confida a Yoren il proprio spavento e poi rievoca il proprio passato parlando della sua metalupa Nymeria e della fine di suo padre. Dopo averle ricordato di non fare accenno alla sua vera identità, il confratello in nero le dice che certi umani, come quelli che hanno distrutto il villaggio, vanno temuti più dei lupi, e che forse lei e gli altri sarebbero più stati più al sicuro ad Approdo del Re visto che il viaggio si sta rivelando più pericoloso del previsto. Dopo essersi coricata di nuovo Arya sente altri ululati di lupi insieme a un altro suono più lontano, forse delle urla.

Prime apparizioni

Donnola - Koss - Kurz - Murch - Reysen

Paginazione


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