ACOK32

Da La Barriera Wiki.
ACOK32 - SANSA
La regina dei draghi
(Mondadori)
POVSansa Stark
AmbientazioneApprodo del Re
Serie TV02x04 - Il giardino di ossa
ACOK18
SANSA II

ACOK31
CATELYN III
ACOK32
SANSA III
ACOK33
CATELYN IV

ACOK52
SANSA IV

ACOK32 è il trentaduesimo capitolo de A Clash of Kings ed il primo de La regina dei draghi.

È il primo capitolo dedicato a Sansa Stark de La regina dei draghi, il terzo de A Clash of Kings e il nono de "Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco".


Sinossi

Icona Citazione.png"Non sto affatto minacciando il re." rispose Tyrion Lannister inarcando un sopracciglio. "Sto educando mio nipote. Bronn, Timett: la prossima volta che Ser Boros apre bocca... sgozzatelo." Sogghignò, "Ecco, Ser Boros, questa è una minaccia. Capito la differenza?"


Sandor si reca nella stanza di Sansa per scortarla da Re Joffrey. Lei è spaventata, perché teme che il sovrano abbia scoperto i suoi incontri con Ser Dontos, ma il Mastino precisa che è invece arrabbiato con lei per via di qualcosa che ha fatto suo fratello Robb.

Quando Sansa giunge nel cortile, vi trova già assiepata una folla; Dontos cerca di farle coraggio prima dell'incontro con Joffrey. La ragazza si inginocchia davanti al sovrano, che ordina al Mastino di farla alzare. Su sua richiesta, Ser Lancel le racconta le imprese di Robb, che viene accusato di aver usato la stregoneria per sconfiggere l'esercito di Ser Stafford Lannister e di aver poi banchettato con i corpi dei caduti. Joffrey comanda quindi a Sandor di colpirla. Dontos cerca di risparmiarle la punizione fingendo di volerla umiliare con una scena comica, ma il re ordina a Ser Meryn di fermare il giullare e, questa volta rivolgendosi a Ser Boros, di picchiare Sansa, raccomandando però al cavaliere di preservarle il volto. Sandor cerca di bloccare il confratello, ma Joffrey rifiuta di interrompere la punizione e ordina a Boros di procedere denudando la ragazza. Il cavaliere le strappa il vestito, costringendola a coprirsi con le mani.

Lo scempio viene interrotto dall'arrivo di Tyrion, che, scortato da Bronn e Timett, chiede conto a Joffrey del suo comportamento e lo minaccia di raccontare tutto alla Regina Cersei. Ordina quindi che Sansa venga scortata fino alla Torre del Primo Cavaliere.

Lì giunta Sansa viene confortata da alcune servitrici ed aiutata a lavarsi, mentre ripensa a come nessuno dei cavalieri presenti si sia mosso per aiutarla nonostante il loro giuramento di difendere i deboli. Poi Maestro Frenken le cura i lividi e le dà del vino dei sogni per farla dormire.

Quando si sveglia è buio, e in un primo momento la ragazza non riconosce la stanza in cui si trova; solo dopo qualche momento si rende conto di essere stata ricoverata in quella che un tempo era stata la camera di Arya. Il suo primo pensiero è di fuggire e di recarsi al parco degli Dei, nella speranza di incontrare Ser Dontos, ma viene bloccata da Chella, posta a guardia della stanza.

Poco dopo Sansa riceve la visita di Tyrion, che, dopo averle detto di considerarla sua ospite, le racconta che Joffrey era così arrabbiato a causa della sconfitta subita da Ser Stafford nella Battaglia di Oxcross, ma che in essa non vi era stata alcuna stregoneria, solo la partecipazione di Vento Grigio. Sansa in cuor suo esulta per la notizia, ma cerca di non darlo a vedere definendo Robb un traditore e ribadendo il proprio amore per Joffrey anche dopo l'accaduto. Capendo che si tratta di una bugia, Tyrion, le promette di non darla in sposa al giovane sovrano e di rimandarla a casa non appena Robb si arrenderà. Le propone quindi di fermarsi a dormire nella Torre del Primo Cavaliere con la guardia di qualcuno dei suoi barbari, ma la ragazza declina l'invito giustificandosi con il fatto che quel posto le ricorda il massacro degli uomini di suo padre, ma temendo in realtà che restare lì le impedirebbe di incontrarsi con Dontos. Il Folletto acconsente allora di scortarla nella sua stanza.

Prime apparizioni

Frenken

Paginazione


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