ACOK46

Da La Barriera Wiki.
ACOK46 - BRAN
La regina dei draghi
(Mondadori)
POVBrandon Stark
AmbientazioneGrande Inverno
Serie TV02x06 - Vecchi e nuovi dei
ACOK35
BRAN V

ACOK45
CATELYN VI
ACOK46
BRAN VI
ACOK47
ARYA IX

ACOK69
BRAN VII

ACOK46 è il quarantaseiesimo capitolo de A Clash of Kings e il quindicesimo de La regina dei draghi.

È il secondo capitolo dedicato a Brandon Stark de' La regina dei draghi, il sesto de A Clash of Kings ed il tredicesimo de' Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.


Sinossi

Icona Citazione.png"Il mare è arrivato a Grande Inverno. Sta dilagando oltre le mura, proprio come Jojen ha visto."


Nel corpo di Estate, Bran percepisce alcuni rumori sospetti nel silenzio notturno. Ulula per richiamare l'attenzione degli abitanti di Grande Inverno, ma invano. Poco dopo sopraggiunge Cagnaccio, anche lui inquieto. Estate sente un odore di persone sconosciute. I due metalupi cercano quindi senza successo di forzare le grate che li imprigionano nel Parco degli Dei. Controllandolo in sogno, Bran guida Estate fino all'albero-sentinella situato nei pressi dell'armeria, ricordandosi che è la stessa pianta su cui lui si arrampicava quando ancora sapeva camminare e cercando disperatamente di farlo scalare al metalupo. Il tentativo fallisce e l'animale ricade al suolo, e a quel punto Bran si sveglia pensando alla profezia di Jojen.[1]

Il bambino chiama immediatamente le guardie, ma poi si ricorda che la maggior parte degli uomini ha lasciato il castello alla volta di Piazza di Torrhen, assediata da Dagmer Mascella Spaccata, al seguito di Rodrik Cassel. All'improvviso Theon Greyjoy fa il suo ingresso nella stanza e dichiara di aver conquistato il castello. Assicura a Bran di non avere alcuna intenzione di fargli del male, ma al tempo stesso pretende da lui una sottomissione pubblica nella Sala Grande, minacciandolo di uccidere la sua gente se non lo farà.

Rimasto solo, Bran viene raggiunto poco dopo da Maestro Luwin, che gli racconta del modo in cui gli Uomini di Ferro sono penetrati a Grande Inverno e lo informa di essere riuscito a inviare un corvo messaggero a Porto Bianco. Bran gli parla della richiesta di Theon e l'anziano maestro gli consiglia di cedere il castello per salvare la sua gente. Il bambino viene quindi trasportato da Lorren nella Sala Grande, dove trova già radunata buona parte degli abitanti di Grande Inverno.

Seduto sullo scranno degli Stark Theon ascolta e accetta la sottomissione di Bran, e dichiara l'annessione del Nord al regno di suo padre Balon. Il fabbro Mikken lo sfida apertamente rifiutando di accettarlo come suo signore, continuando a ribellarsi anche dopo numerose intimidazioni e finendo ucciso da Stygg. Reek invece, dopo essersi presentato e aver lamentato l'uccisione del suo signore Ramsay Snow da parte degli uomini Stark, fa notare come Theon abbia un disperato bisogno di uomini per affrontare i Manderly, gli Umber e i Karstark, e si offre quindi di entrare al suo servizio in cambio della libertà. Anche Osha, con grande delusione di Bran, segue il suo esempio, spiegando a Theon di essere stufa di lavorare come serva da cucina degli Stark e chiedendo di essere armata. Dopo aver acconsentito alla richiesta della donna Theon concede alla gente di Grande Inverno di ritornare alle proprie incombenze quotidiane, e Hodor riaccompagna Bran nella sua stanza.

Prime apparizioni

Gage - Lorren - Palla

Paginazione


Per approfondire la paginazione di A Clash of Kings, vedi la voce dedicata

Note

  1. ACOK35