ACOK57

Da La Barriera Wiki.
ACOT57 - SANSA
La regina dei draghi
(Mondadori)
POVSansa Stark
AmbientazioneFortezza Rossa
Serie TV02x09 - L'assedio
ACOK52
SANSA IV

ACOK56
THEON V
ACOK57
SANSA V
ACOK58
DAVOS III

ACOK60
SANSA VI

ACOK57 è il cinquantasettesimo capitolo de A Clash of Kings e il ventiseiesimo de La regina dei draghi.

È il terzo capitolo dedicato a Sansa Stark de La regina dei draghi, il quinto de A Clash of Kings e l'undicesimo de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.


Sinossi

Icona Citazione.pngDietro di lei, il septon stava chiedendo al Fabbro di dare forza alla spada e allo scudo di Joffrey, al Guerriero di infondergli coraggio, al Padre di difenderlo al momento del bisogno. "Che la sua spada di spezzi e il suo scudo si schianti," quel pensiero folgorò la mente di Sansa mentra continuava a lottare per raggiungere la porta. "Che il suo coraggio svanisca e che tutti gli voltino le spalle."


Sansa Stark, convocata in uno dei cortili della Fortezza Rossa da Re Joffrey, ascolta i canti di preghiera provenienti dal tempio mischiarsi ai rumori degli uomini che si preparano all'imminente scontro contro le truppe di Stannis Baratheon, la cui flotta è stata da poco avvistata al largo della Baia delle Acque Nere.

La ragazza osserva il sovrano ed il suo Primo Cavaliere Tyrion prepararsi alla battaglia, e scambia qualche parola con il Folletto confermandogli di essere stata invitata dalla regina Cersei a rifugiarsi nel Fortino di Maegor. Joffrey chiama Sansa al suo cospetto e le mostra la sua nuova spada, Divoratrice di cuori, intimandole di benedirla baciandone la lama. Il sovrano le racconta che prenderà il comando delle catapulte chiamate "le Tre Puttane" sui parapetti delle mura, e quando Sansa gli fa notare che suo fratello Robb combatte sempre in prima linea, Joffrey le promette che si occuperà di lui dopo aver sconfitto Stannis e poi si allontana alla volta della battaglia seguito dai suoi uomini.

Rimasta sola, Sansa entra nel tempio, affollato come mai prima d'ora per via della gente radunata a pregare prima dello scontro. Accende una candela a ciascuno dei sette altari e prende posto ad una delle panche, stringendo la mani dei due fedeli accanto a lei. Si unisce al canto degli inni sacri e rivolge ai Sette Dei una preghiera silenziosa per i suoi familiari e i suoi cari, includendovi persino Tyrion Lannister e Sandor Clegane, ma esce quando il septon invita i fedeli a rivolgere una supplica per la vittoria in battaglia di Re Joffrey.

All'esterno la ragazza inizia ad avvertire i primi suoni della guerra, appena udibili tra i canti dei fedeli. Giungendo presso il Fortino di Maegor incontra Lady Tanda Stokeworth e le sue figlie Falyse e Lollys. Quest'ultima esita ad entrare nel fortino, ancora traumatizzata per gli stupri durante la sommossa, dopo i quali è rimasta incinta, e alla fine viene spinta dentro a fatica.

Sansa entra nell'affollata Sala da Ballo della regina, in cui sono radunate tutte le nobili dame del castello, e mentre si avvia a raggiungere il proprio posto nota nell'ombra Ser Ilyn Payne con in pugno la spada Ghiaccio. Quando la regina fa infine il suo ingresso, Sansa le chiede il motivo della presenza della Giustizia del Re nella stanza, e Cersei le spiega che sarà necessaria quando i nemici penetreranno nella fortezza, lasciando intendere che il compito di Ser Ilyn è ucciderle prima che i saccheggiatori possano riservare loro un trattamento peggiore. Sansa, incapace di cogliere il senso delle parole di Cersei e convinta che Ilyn Payne sia lì solo per fare loro da scudo, ribatte incredula che nessun vero cavaliere oserebbe toccare donne e bambini nemmeno durante un saccheggio, attirandosi in tal modo il sarcasmo della regina.

Prime apparizioni

In questo capitolo non appare nessun nuovo personaggio.


Paginazione


Per approfondire la paginazione di A Clash of Kings, vedi la voce dedicata