ACOK68

Da La Barriera Wiki.
ACOT68 - JON
La regina dei draghi
(Mondadori)
POVJon Snow
AmbientazioneArtigli del Gelo
Serie TV02x07 - Un uomo senza onore
02x08 - Il Principe di Grande Inverno
02x10 - Chiunque può essere ucciso
ACOK53
JON VII

ACOK67
TYRION XV
ACOK68
JON VIII
ACOK69
BRAN VII

ASOS07
JON I

ACOK68 è il sessantottesimo capitolo de A Clash of Kings e il trentasettesimo de La regina dei draghi.

È il quinto capitolo dedicato a Jon Snow de La regina dei draghi, l'ottavo de A Clash of Kings e il diciassettesimo de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.


Sinossi

Icona Citazione.png"Non dovrai esitare, qualsiasi cosa ti chiedano. Farai quello che vorranno... ma nel tuo cuore, ricorda chi sei e che cosa sei. Cavalca con loro, mangia con loro, combatti con loro per tutto il tempo necessario. E osserva."


Jon Snow riceve da Qhorin l'ordine di accendere un fuoco e capisce che, se l'esperto ranger trascura le esigenze di segretezza, la loro fine deve essere vicina. Si siedono quindi a godersi il calore delle fiamme, consapevoli di essere gli unici due confratelli rimasti dopo che Qhorin ha comandato a Ebben e Stonesnake di tornare a fare rapporto al Lord Comandante Mormont. Per tutto il tragitto l'aquila di Orell li ha spiati dal cielo senza che riuscissero ad abbatterla. Dopo aver fatto ripetere a Jon il giuramento dei Guardiani della Notte Qhorin discute con lui sul da farsi e infine gli comanda di arrendersi e infiltrarsi come spia tra i Bruti in caso dovessero essere raggiunti dai loro inseguitori, anche a costo di fingere di rinnegare il proprio giuramento. Gli ordina di studiare e capire i movimenti di Mance Rayder per poi ritornare a riferirli a Lord Mormont.

Gli dice poi di ravvivare ulteriormente il fuoco nella speranza che possa distrarre i Bruti inseguitori dalle loro tracce, e i due iniziano a ridiscendere il passo per la strada da cui erano saliti, per poi infilarsi in uno stretto canalone. Si spingono quindi al di sotto di una cascata, al di là della quale si apre una grotta che Qhorin afferma condurre oltre la catena montuosa.

Quando i due si fermano nella caverna per passare la notte Jon ripensa alla gravi conseguenze che attendono il reame se i Guardiani della Notte venissero sconfitti e dopo essersi addormentato sogna la devastazione dei Sette Regni. Il giorno successivo, dopo aver percorso un intricato tunnel dentro la montagna, riemergono all'aperto e vedono di nuovo Orell in forma d'aquila, capendo che il loro tentativo di seminare i nemici è stato vano. Consapevole che a breve arriveranno gli altri Bruti, Qhorin decide di fermarsi, spiegando che quello in cui si trovano è il luogo migliore per combattere, trattandosi di una strettoia tra le rocce che vanificherebbe la superiorità numerica nemica.

Vengono quindi circondati dai Bruti, comandati da Rattleshirt, che li scherniscono e mostrano loro la testa mozzata di Ebben per intimidirli. Prima che il Lord delle Ossa comandi l'attacco finale Qhorin ricorda a Jon gli ordini impartiti la sera precedente, e il ragazzo urla allora la propria resa. Non fidandosi, Rattleshirt vorrebbe ucciderlo comunque, ma Ygritte si schiera in sua difesa promettendogli che Mance Rayder lo accoglierà. Un'altra moglie di lancia propone di metterlo alla prova e allora il Lord delle Ossa gli ordina di uccidere il Monco: tra i due Guardiani della Notte inizia un serrato duello, nel quale Jon riesce alla fine a prevalere grazie anche all'aiuto di Spettro.

Malgrado la morte di Qhorin, Rattleshirt vorrebbe comunque uccidere Jon, ma desiste quando vede che ormai gli altri Bruti sono tutti persuasi ad accoglierlo. Il ragazzo viene quindi risparmiato, e quando chiede se devono attraversare nuovamente gli Artigli del Gelo Ygritte lo informa che ormai Mance Rayder è già disceso lungo il Fiumelatte per marciare verso la Barriera.

Prime apparizioni

Ragwyle - Rattleshirt

Paginazione


Per approfondire la paginazione di A Clash of Kings, vedi la voce dedicata