AGOT51

Da La Barriera Wiki.
AGOT51 - SANSA
Il grande inverno
(Mondadori)
POVSansa Stark
AmbientazioneFortezza Rossa
Serie TV 01x08 - La guerra alle porte
FumettiAGOT - Uscita 16
AGOT44
SANSA III

AGOT50
ARYA IV
AGOT51
SANSA IV
AGOT52
JON VII

AGOT57
SANSA V

AGOT51 è il cinquantunesimo capitolo de A Game of Thrones e il sedicesimo de Il grande inverno.

È il secondo capitolo dedicato a Sansa Stark de Il grande inverno e il quarto de A Game of Thrones e de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.


Sinossi

Icona Citazione.pngSansa ricacciò indietro le lacrime. Era Joffrey il re, adesso. E il suo valoroso principe non avrebbe mai fatto del male a suo padre, qualsiasi cosa lui avesse fatto.


Da tre giorni, dopo l'imprigionamento di Eddard Stark, Sansa è confinata in una stanza del Fortino di Maegor insieme a Jeyne Poole, che passa tutto il tempo a piangere temendo che suo padre Vayon sia stato ucciso.

Solo il primo giorno, quando ancora si trovava rinchiusa in camera senza l'amica, Sansa ha pianto, spaventata dal cozzare delle spade e dai lamenti degli uomini morenti. Era la prima volta che dei veri combattimenti avvenivano vicino a lei, spingendola a constatare con amarezza la differenza rispetto agli scontri eroici delle ballate. Le guardie non sembravano sentire né i suoi lamenti né le sue richieste di parlare con la regina. Si erano limitati a spingere nella stanza Jeyne, traumatizzata dalla violenza a cui aveva assistito.

Il secondo giorno è stato ancora peggiore, con il silenzio che ha segnato la fine degli scontri. Alcuni servitori hanno portato loro cibo e vestiti, ma nessuno ha risposto alle domande di Sansa sulle condizioni di Eddard. Quella sera la grande campana del Tempio di Baelor ha suonato, facendo capire alla ragazza che Re Robert era morto. La causa del decesso però è rimasta ignota a Sansa, che è andata a letto piena di preoccupazioni per Eddard e per Joffrey.

Il terzo giorno si presenta alla porta della stanza Ser Boros Blount per scortarla alla sala del Concilio Ristretto, dove Cersei la accoglie insieme a Ditocorto, il Gran Maestro Pycelle e Varys.

Cersei le rivolge parole dolci, ma quando viene a sapere che Jeyne è stata confinata insieme a lei ordina che venga spostata, e Ditocorto promette di trovarle un posto fuori città. Mantenendo la promessa fatta all'amica, Sansa chiede della sorte di Vayon Poole, ma la regina evita di rispondere e le promette che Jeyne sarà trattata bene. In seguito, dopo che Cersei ha ribadito l'affetto suo e di Joffrey nei confronti di Sansa, i membri del concilio le comunicano che suo padre è un traditore che ha cercato di sottrarre il trono a Joffrey; come riprova, le mostrano una lettera che Eddard aveva scritto a Stannis, invitandolo a prendere la corona. Cersei fa poi notare a Sansa di essersi impossessata del documento grazie alla scelta della ragazza di disobbedire al padre e correre a comunicarle i suoi piani di partenza per Grande Inverno. Sansa ripensa a come, disperata all'idea di venire allontanata dal suo Joffrey, era andata dalla regina chiedendole di impedire a Eddard di riportarla al Nord. Poi ribadisce la sua volontà di sposare il principe e giura di amarlo.

Cersei la convince quindi a scrivere delle lettere per indurre i suoi familiari a rinnovare la loro fedeltà alla corona. Sansa chiede poi di vedere suo padre, ma la regina glielo nega.

Quando torna nella sua stanza, Sansa scopre che Jeyne non è più lì e solo a tarda notte si rende conto di non aver chiesto notizie di Arya.

Prime apparizioni

In questo capitolo non appare nessun nuovo personaggio.


Paginazione


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