AGOT - Uscita 1

Da La Barriera Wiki.
A GAME OF THRONES - USCITA 1
Copertina dell'uscita 01 di A Game of Thrones
Informazioni editoriali
ISBN978-88-6546-147-1
Uscita (EN)settembre 2011
Editore (EN)Dynamite Entertainement
Uscita(IT)ottobre 2011
Editore (IT)Italycomics
AutoreDaniel Abraham
DisegnatoreTommy Patterson
TraduttorePaolo Accolti Gil
Dettagli
Pagine36
Capitoli di riferimentoAGOT00 - AGOT01 - AGOT02 - AGOT03
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AGOT - Uscita 2

A Game of Thrones - N° 1 è la prima uscita dell'edizione a fumetti di A Game of Thrones.


Sinossi

Continente Occidentale, la Foresta Stregata

Tre Guardiani della Notte sono in pattuglia nelle Terre oltre la Barriera. Uno di essi, Will, di ritorno da un'esplorazione, riferisce al comandante Ser Waymar Royce di aver trovato morti nel loro accampamento i Bruti che stavano inseguendo e propone di fare ritorno alla Barriera, essendosi ormai allontanati di molto. Sia lui che Gared hanno da giorni un inquietante presentimento, percependo nella Foresta Stregata un senso di pericolo insolito e inspiegabile. Tuttavia Ser Waymar non condivide la loro prudenza. È dubbioso sull'effettiva morte dei Bruti a causa dell'assenza di sangue o altri indizi che possano far pensare ad una morte violenta e del relativo caldo delle ultime giornate, che esclude casi di congelamento, e decide quindi di recarsi all'accampamento per sincerarsi di persona della situazione. Non riuscendo a convincere il loro comandante a cambiare idea, Will e Gared obbediscono e si dirigono con lui verso l'accampamento, giungendo nei pressi di esso dopo il calare della notte, illuminata soltanto da un quarto di luna.

Gared viene lasciato di guardia ai cavalli lungo una cresta ai margini dell'accampamento, mentre Will e Ser Waymar proseguono per ispezionarlo. I corpi visti da Will solo poche ore prima sono scomparsi, mentre ogni altra cosa risulta al proprio posto, comprese le armi. Ser Waymar, deciso a non concludere con un fallimento la perlustrazione, ordina a Will di salire su un albero-sentinella per cercare di individuare un altro fuoco in lontananza.

Rimasto a terra, Ser Waymar inizia a percepire un crescente freddo e subito dopo viene sorpreso da un gruppo di sei Estranei, uno dei quali lo sfida a duello, mentre gli altri circondano silenziosamente i due combattenti. Da subito Ser Waymar viene costretto ad arretrare, e dopo una serie di affondi e parate viene ferito profondamente ad un fianco; disperato, si getta in un ultimo assalto, parato quasi con noncuranza, e lo scontro tra le lame fa andare in mille pezzi la spada del giovane Guardiano della Notte. Uno dei frammenti della lama si conficca nell'occhio sinistro di Ser Waymar, accecandolo. Gli altri Estranei rompono la loro immobilità e si avvicinano per finire con le loro lame il Guardiano agonizzante.

Solo dopo molto tempo Will trova il coraggio di scendere dall'albero per recarsi nell'accampamento ormai vuoto; recupera la spada spezzata di Ser Waymar, deciso a riportarla alla Barriera come prova di quanto accaduto. Alzatosi, si ritrova davanti il cadavere di Ser Waymar, animato dalla magia degli Estranei.

Continente Occidentale, nel Nord

Lord Eddard Stark, con una ventina di uomini al seguito tra cui Robb, Bran, Jon Snow e Theon Greyjoy, si reca ad una fortezza nei pressi di Grande Inverno dove è stato chiamato per dispensare la giustizia del re. Bran è molto emozionato, in quanto è la prima volta che gli viene concesso di assistere ad un'esecuzione, ma riesce a non distogliere lo sguardo mentre suo padre, in nome di Re Robert Baratheon, commina la pena ed esegue personalmente la sentenza, secondo le usanze dei Primi Uomini.

Durante la cavalcata di ritorno a Grande Inverno Robb commenta che l'uomo ha affrontato la morte con coraggio, mentre Jon sostiene che i suoi occhi erano invece pieni di paura. Poi i due giovani si sfidano in una gara di corsa a cavallo e staccano ben presto i compagni di viaggio sparendo alla loro vista. Eddard si avvicina a Bran e gli spiega che il condannato, Gared, era un disertore dei Guardiani della Notte; alla domanda del figlio sui commenti di Robb e Jon sulla morte dell'uomo risponde dicendogli che solo quando si ha paura si può dimostrare di avere coraggio. Poi gli spiega che i Primi Uomini conservano l'usanza di eseguire personalmente le sentenze di morte senza usare dei boia perché credono che solo chi è disposto a comminare la pena possa avere il diritto di sentenziarla, ricordandogli che un giorno anche lui dovrà dispensare giustizia nel nome di suo fratello maggiore e del suo sovrano. La loro conversazione viene interrotta da Jon, che cavalca verso di loro incitandoli a raggiungere lui e Robb.

Nei pressi di un ponte Robb ha infatti trovato in mezzo alla neve una metalupa morta a causa di un frammento di palco di cervo conficcato nella gola, con con cinque cuccioli appena nati ancora vivi, tre maschi e due femmine. Nel frattempo i due vengono raggiunti dal resto del gruppo; Lord Eddard, Theon e gli uomini della guardia preferirebbero uccidere i cuccioli di metalupo per un misto di superstizione e convinzione che non riuscirebbero comunque a sopravvivere, malgrado le insistenze di Robb e Bran che desidererebbero adottarli.

È alla fine Jon Snow che, collegando i cuccioli di metalupo al simbolo della famiglia Stark e sfruttando il fatto che il numero ed il sesso dei cuccioli coincide con quello dei figli legittimi di Lord Eddard, alla fine riesce a convincere il Lord di Grande Inverno a non uccidere i piccoli metalupi e portarli al castello.

Mentre il gruppo riparte ancora una volta per la fortezza della Nobile Casa Stark, Jon si ferma come in ascolto, ritorna al ponte e individua un sesto cucciolo di metalupo, questa volta albino, poco distante dal cadavere della madre. Malgrado il sarcasmo di Theon Greyjoy su una simile creatura, Jon decide di tenere il cucciolo per sé.

Continente Occidentale, Grande Inverno

Catelyn Tully si reca nel Parco degli Dei di Grande Inverno, sapendo che il marito, Lord Eddard Stark, va sempre a cercare pace in questo luogo dopo aver tolto la vita a un uomo. Pensa a quanto il luogo sia diverso dal luminoso Parco degli Dei di Delta delle Acque e l'ambiente tetro la mette a disagio. Trova Eddard intento a pulire la lama di Ghiaccio presso l'albero del cuore, un immenso albero-diga sul quale i Figli della Foresta hanno inciso un volto umano in tempi remoti.

I due parlano delle reazioni dei figli nel ricevere i cuccioli di metalupo ritrovati da Robb Stark. Poi Catelyn lo informa delle notizie per cui è venuta: è giunta una missiva in cui si informa Lord Stark della morte dell'anziano Lord Jon Arryn, un secondo padre per il re e per lo stesso Eddard. Vi si spiega anche che la vedova Lysa ha subito fatto ritorno al Nido dell'Aquila insieme al figlio Robert. Addolorato, Eddard propone alla moglie di raggiungerli per confortarli nel periodo di lutto.

Le notizie della lettera non sono però terminate: si annuncia che il re e la sua corte si sono messi in viaggio dalla capitale, Approdo del Re, per venire a Grande Inverno. Eddard si illumina all'idea di rivedere il re, suo amico d'infanzia, ma non è altrettanto entusiasta della presenza dei fratelli Lannister della regina. Inizia comunque a pianificare l'accoglienza della famiglia reale nel castello.

Continente Orientale, Pentos

A Pentos, nella residenza del Magistro Illyrio Mopatis, Viserys Targaryen porta alla sorella Daenerys un'elegante gonna: uno dei doni del magistro in vista della festa che si terrà in serata nel palazzo di Khal Drogo.

Daenerys si chiede il perché del sostegno di Illyrio, ma Viserys è convinto che l'appoggio del magistro sia legato alla riconoscenza che gli sarà dimostrata una volta riconquistato il trono.

Una volta consegnato il regalo, Viserys Targaryen esce dagli appartamenti della sorella, lasciandola alle cure delle schiave di Illyrio con la raccomandazione di mettere bene in evidenza le proprie forme di donna alla festa, per fare colpo su Drogo.

Sola nella sua stanza, Dany ripensa alle storie su Westeros raccontatele dal fratello e alla tragica caduta della sua casata per mano dei ribelli di Robert Baratheon. Ricorda la vita a Braavos nella relativa sicurezza della casa del fedele Ser Willem Darry e i continui spostamenti, da una Città Libera all'altra, affrontati dai due Targaryen dopo la sua morte.

Una volta preparata per la festa, Daenerys si reca nel salone della residenza, dove incontra Illyrio, prodigo di complimenti sulla sua bellezza, e Viserys.

È ormai il tramonto quando i tre salgono sul palanchino di Illyrio. Durante il viaggio Viserys si lancia nei suoi consueti sogni di conquista dei Sette Regni, aiutato dalle continue adulazioni e rassicurazioni del magistro.

Giungono alla residenza di khal Drogo: un ampio palazzo dotato di un cortile interno e nove torri, situato sulle rive della baia di Pentos. All'ingresso, il palanchino viene ispezionato da un Immacolato di guardia, mentre gli schiavi di Drogo introducono gli ospiti all'interno della residenza.

Alla festa, in cui Viserys e Daenerys sono presentati rispettivamente come Re dei Sette Regni e Principessa di Roccia del Drago, sono presenti alcune delle personalità più in vista tra i Dothraki e nelle Città Libere.

Illyrio fa da cicerone ai due fratelli Targaryen indicandogli gli ospiti principali, e tra questi Viserys e Dany rimangono colpiti dalla presenza di Ser Jorah Mormont, un cavaliere in esilio originario di Westeros.

Infine Daenerys, Viserys ed Illyrio giungono al cospetto di Drogo. Il magistro si reca presso il khal a porgere i propri omaggi ed in quel momento Daenerys sente il proprio coraggio venir meno: vorrebbe non doverlo sposare, vorrebbe scappare via senza sapere nemmeno dove, ma le dure parole di Viserys le impongono di restare al suo posto, e la ragazza si presenta quindi a Drogo.

Prime apparizioni

Brandon StarkCatelyn Tully - Cohollo - Daenerys Targaryen - Drogo - Eddard Stark - Estate - Gared - Haggo - Illyrio Mopatis - Jon Snow - Jorah Mormont - Jory Cassel - Qotho - Robb Stark - Spettro - Theon Greyjoy - Vento Grigio - Viserys Targaryen - Waymar Royce - Will