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| Titolo = ACOK10 - DAVOS | | Titolo = ACOK10 - DAVOS | ||
| Immagine = | | Immagine = ACOK-Mondadori-01-B | ||
| Legenda = <center>Il Regno dei Lupi<br />(Mondadori)</center> | | Legenda = <center>Il Regno dei Lupi<br />(Mondadori)</center> | ||
| POV = [[Davos Seaworth]] | | POV = [[Davos Seaworth]] | ||
| Luogo = [[Roccia del Drago (Isola)|Roccia del Drago]] | | Luogo = [[Roccia del Drago (Isola)|Roccia del Drago]] | ||
| Puntata = [[Il Nord non dimentica|02x01 Il Nord non dimentica]]<br />[[Oltre la Barriera|02x02 Oltre la Barriera]] | | Puntata = [[Il Nord non dimentica|02x01 Il Nord non dimentica]]<br />[[Oltre la Barriera (02x02)|02x02 Oltre la Barriera]] | ||
| Precedente = [[ACOK09|ACOK09<br />ARYA III]] | | Precedente = [[ACOK09|ACOK09<br />ARYA III]] | ||
| Successivo = [[ACOK11|ACOK11<br />THEON I]] | | Successivo = [[ACOK11|ACOK11<br />THEON I]] | ||
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== Sinossi == | == Sinossi == | ||
{{Citazione | Testo = "I Sette Dei non mi hanno mai dato neppure un passero. È venuto il tempo che io tenti con un nuovo falco, Davos... un falco rosso!"}} | {{Citazione | Testo = "I Sette Dei non mi hanno mai dato neppure un passero. È venuto il tempo che io tenti con un nuovo falco, Davos... un falco rosso!"}} | ||
A [[Roccia del Drago (Isola)|Roccia del Drago]] [[Davos Seaworth|Davos]] assiste al rogo delle statue dei [[Sette Dei]] voluto dalla [[Preti rossi|Sacerdotessa Rossa]] [[Melisandre]] con il consenso di [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Stannis Baratheon]], trattenendo i suoi figli [[Allard Seaworth|Allard]] e [[Dale Seaworth|Dale]] dall'esprimere ad alta voce la loro disapprovazione. Lui stesso è dispiaciuto nel veder bruciare le divinità a lui familiari, ma ricorda che tutti quelli che si sono opposti si trovano ora nelle prigioni. Altri nobili guardano le fiamme con aria cupa, ma [[Davos Seaworth|Davos]] sa di non potersi confidare con loro, che lo disprezzano per le sue umili origini. Sa anche che la sua ascesa sociale è dovuta solo a [[Stannis Baratheon|Stannis]], e che solo la vittoria di quest'ultimo potrà assicurare un futuro alla sua famiglia. Mentre il rogo prosegue [[Melisandre]] celebra un rituale dedicato a [[R'hllor]], la nuova divinità imposta ai sudditi di [[Stannis Baratheon|Stannis]]. Rievoca il mitico eroe [[Azor Ahai]], che secondo la leggenda salvò il mondo dalle tenebre grazie all'aiuto della spada magica [[Portatrice di | A [[Roccia del Drago (Isola)|Roccia del Drago]] [[Davos Seaworth|Davos]] assiste al rogo delle statue dei [[Sette Dei]] voluto dalla [[Preti rossi|Sacerdotessa Rossa]] [[Melisandre]] con il consenso di [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Stannis Baratheon]], trattenendo i suoi figli [[Allard Seaworth|Allard]] e [[Dale Seaworth|Dale]] dall'esprimere ad alta voce la loro disapprovazione. Lui stesso è dispiaciuto nel veder bruciare le divinità a lui familiari, ma ricorda che tutti quelli che si sono opposti si trovano ora nelle prigioni. Altri nobili guardano le fiamme con aria cupa, ma [[Davos Seaworth|Davos]] sa di non potersi confidare con loro, che lo disprezzano per le sue umili origini. Sa anche che la sua ascesa sociale è dovuta solo a [[Stannis Baratheon|Stannis]], e che solo la vittoria di quest'ultimo potrà assicurare un futuro alla sua famiglia. Mentre il rogo prosegue [[Melisandre]] celebra un rituale dedicato a [[R'hllor]], la nuova divinità imposta ai sudditi di [[Stannis Baratheon|Stannis]]. Rievoca il mitico eroe [[Azor Ahai]], che secondo la leggenda salvò il mondo dalle tenebre grazie all'aiuto della spada magica [[Portatrice di Luce]]. Incita quindi [[Stannis Baratheon|Stannis]] a raccogliere la spada tra le fiamme, conficcata nel petto della statua della [[Sette Dei#La Madre|Madre]] prima del rituale, e poi lo proclama reincarnazione di [[Azor Ahai]]. | ||
Dopo il rituale [[Davos Seaworth|Davos]] ha una breve conversazione con i figli, che si lamentano del sacrilegio perpetrato e della scarsa considerazione di cui godono presso gli altri nobili. Percorre poi il porto di [[Roccia del Drago (Isola)|Roccia del Drago]] osservando le navi da guerra lì ormeggiate, tra cui la ''[[Valyriana]]'' di [[Salladhor Saan]], mercenario di [[Lys]] e sua vecchia conoscenza, che incontra in una locanda alla fine del molo. Dopo averlo salutato amichevolmente, [[Salladhor Saan|Salladhor]] gli riferisce le ultime notizie da [[Approdo del Re]], l'arrivo di [[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion Lannister]] e la destituzione di [[Janos Slynt]] dal comando delle [[Guardia Cittadina di Approdo del Re|Cappe Dorate]]. Considera la città una facile preda per via scarsità di uomini che la presiedono, ed è quindi impaziente di sferrare l'attacco in modo da incassare al più presto la ricompensa che [[Stannis Baratheon|Stannis]] non gli ha ancora pagato. Tuttavia, quando [[Davos Seaworth|Davos]] gli fa notare che potrebbe rivelarsi difficile tenere [[Approdo del Re]] contro i nemici che si trovano al suo esterno, [[Salladhor Saan|Salladhor]] lo informa che in effetti [[Renly Baratheon]] è in marcia verso la capitale con un enorme esercito. Infine commenta la spada estratta da [[Stannis Baratheon|Stannis]] durante il rito, definendola priva di valore e raccontando al [[Davos Seaworth|Cavaliere delle Cipolle]] la storia della vera Portatrice di | Dopo il rituale [[Davos Seaworth|Davos]] ha una breve conversazione con i figli, che si lamentano del sacrilegio perpetrato e della scarsa considerazione di cui godono presso gli altri nobili. Percorre poi il porto di [[Roccia del Drago (Isola)|Roccia del Drago]] osservando le navi da guerra lì ormeggiate, tra cui la ''[[Valyriana]]'' di [[Salladhor Saan]], mercenario di [[Lys]] e sua vecchia conoscenza, che incontra in una locanda alla fine del molo. Dopo averlo salutato amichevolmente, [[Salladhor Saan|Salladhor]] gli riferisce le ultime notizie da [[Approdo del Re]], l'arrivo di [[Tyrion Lannister (Folletto)|Tyrion Lannister]] e la destituzione di [[Janos Slynt]] dal comando delle [[Guardia Cittadina di Approdo del Re|Cappe Dorate]]. Considera la città una facile preda per via scarsità di uomini che la presiedono, ed è quindi impaziente di sferrare l'attacco in modo da incassare al più presto la ricompensa che [[Stannis Baratheon|Stannis]] non gli ha ancora pagato. Tuttavia, quando [[Davos Seaworth|Davos]] gli fa notare che potrebbe rivelarsi difficile tenere [[Approdo del Re]] contro i nemici che si trovano al suo esterno, [[Salladhor Saan|Salladhor]] lo informa che in effetti [[Renly Baratheon]] è in marcia verso la capitale con un enorme esercito. Infine commenta la spada estratta da [[Stannis Baratheon|Stannis]] durante il rito, definendola priva di valore e raccontando al [[Davos Seaworth|Cavaliere delle Cipolle]] la storia della vera [[Portatrice di Luce]], che [[Azor Ahai]] avrebbe temprato affondandola nel petto di sua moglie [[Nissa Nissa]]. Una volta rimasto solo, [[Davos Seaworth|Davos]] ripensa a quella leggenda e all'amore che nutre per la propria consorte, ritenendosi incapace di un gesto analogo. | ||
Quella notte viene convocato d'urgenza al cospetto di [[Stannis Baratheon|Stannis]], che gli legge la lettera che intende diffondere nei [[Sette Regni]] contenente la dichiarazione dell'illegittimità del giovane [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Joffrey Baratheon|Joffrey]], generato dall'incesto tra la regina ed il fratello [[Jaime Lannister|Jaime]]. Oltre a servirsi dei [[Corvi messaggeri|corvi messaggeri]] [[Stannis Baratheon|Stannis]] vuole sfruttare le abilità di contrabbandiere di [[Davos Seaworth|Davos]], che viene incaricato di sbarcare sulle coste portando bauli pieni di copie della lettera. Quando il [[Davos Seaworth|Cavaliere delle Cipolle]] gli fa notare la mancanza di prove a sostegno di quanto scritto, [[Stannis Baratheon|Stannis]] accenna alla possibilità di servirsi di [[Edric Storm]], figlio bastardo del defunto [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon|Robert]], la cui somiglianza con il padre contrasta con l'aspetto di [[Joffrey Baratheon|Joffrey]]. [[Davos Seaworth|Davos]] obietta allora sulle righe finali della lettera, che fanno riferimento alla religione di [[R'hllor]], lontana dalle tradizioni degli abitanti dei [[Sette Regni]], e [[Stannis Baratheon|Stannis]] gli spiega di essere disinteressato alle divinità e di aver abbracciato la nuova fede per beneficiare dell'aiuto di [[Melisandre]], ritenendola molto potente e utile alla riconquista del trono. | Quella notte viene convocato d'urgenza al cospetto di [[Stannis Baratheon|Stannis]], che gli legge la lettera che intende diffondere nei [[Sette Regni]] contenente la dichiarazione dell'illegittimità del giovane [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Joffrey Baratheon|Joffrey]], generato dall'incesto tra la regina ed il fratello [[Jaime Lannister|Jaime]]. Oltre a servirsi dei [[Corvi messaggeri|corvi messaggeri]] [[Stannis Baratheon|Stannis]] vuole sfruttare le abilità di contrabbandiere di [[Davos Seaworth|Davos]], che viene incaricato di sbarcare sulle coste portando bauli pieni di copie della lettera. Quando il [[Davos Seaworth|Cavaliere delle Cipolle]] gli fa notare la mancanza di prove a sostegno di quanto scritto, [[Stannis Baratheon|Stannis]] accenna alla possibilità di servirsi di [[Edric Storm]], figlio bastardo del defunto [[Re dei Sette Regni|Re]] [[Robert Baratheon|Robert]], la cui somiglianza con il padre contrasta con l'aspetto di [[Joffrey Baratheon|Joffrey]]. [[Davos Seaworth|Davos]] obietta allora sulle righe finali della lettera, che fanno riferimento alla religione di [[R'hllor]], lontana dalle tradizioni degli abitanti dei [[Sette Regni]], e [[Stannis Baratheon|Stannis]] gli spiega di essere disinteressato alle divinità e di aver abbracciato la nuova fede per beneficiare dell'aiuto di [[Melisandre]], ritenendola molto potente e utile alla riconquista del trono. | ||
== Prime apparizioni == | == Prime apparizioni == | ||
[[Allard Seaworth]] - [[ | [[Allard Seaworth]] - [[Bryen Farring]] - [[Dale Seaworth]] - [[Devan Seaworth]] - [[Salladhor Saan]] | ||
== Paginazione == | == Paginazione == | ||
<br /><center>{{Riquadro | Sfondo = B | Testo = Per approfondire la paginazione di ''A Clash of Kings'', vedi la voce [[Paginazione dei libri (ACOK)|dedicata]]}}</center><br /> | |||
*[[File:Fla_usa.png|32px]] - ''A Clash of Kings'', edizione ''hardcover'', Bantam Spectra, ISBN 978-0-553-10803-3, 1999, pagg. 111-124 | |||
*[[File:Fla_ita.png|32px]] - ''Il regno dei lupi'', edizione ''hardcover'', Mondadori, ISBN 978-88-04-49654-0, 2001, pagg. 150-167 | |||
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{{Portale | Argomento1 = Libri}} | {{Portale | Argomento1 = Libri}} | ||
<noinclude>[[Categoria:A Clash of Kings]] [[Categoria:Capitoli di Davos Seaworth | <noinclude>[[Categoria:A Clash of Kings]] [[Categoria:Capitoli di Davos Seaworth]]</noinclude> | ||
[[de:Der_Thron_der_Sieben_Königreiche_-_Kapitel_10_-_Davos]] | [[de:Der_Thron_der_Sieben_Königreiche_-_Kapitel_10_-_Davos]] | ||
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[[fr:A_Clash_of_Kings,_Chapitre_11,_Davos]] | [[fr:A_Clash_of_Kings,_Chapitre_11,_Davos]] | ||
[[pt:A_Fúria_dos_Reis_-_Capítulo_10]] | |||
[[ru:Битва_королей,_Давос_I]] | [[ru:Битва_королей,_Давос_I]] | ||
[[zh:列王的纷争-章节_10]] | [[zh:列王的纷争-章节_10]] |