Alberi-diga

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Gli alberi-diga sono delle piante arboree che crescono nel Continente Occidentale.[1]


Descrizione

Uomo in preghiera davanti ad un albero-diga by Maria Luisa Giliberti©

Gli alberi-diga hanno il tronco liscio[2] e bianco come un osso, mentre le foglie, a forma di mano, sono color rosso sangue. Anche la resina è rosso scuro.[1]

Se lasciati crescere indisturbati, possono vivere per millenni.[1]

Secondo le credenze dei Figli della Foresta, gli alberi-diga sono connessi agli Antichi Dei e pertanto luoghi di preghiera. Per questa ragione su molti esemplari si trova un volto scolpito nel tronco[1], con gli occhi intagliati che appaiono rossi per via della resina colata dentro e solidificata.[2]

Il legno degli alberi-diga, utilizzato dai Figli della Foresta per la produzione di archi[3], nei Sette Regni viene impiegato principalmente per pregiati oggetti d'arredamento: l'alto scranno degli Arryn e il battente della Porta della Luna a Nido dell'Aquila sono fatti di legno di albero-diga[4], mentre la porta d'ingresso dell'armeria di Tobho Mott, ad Approdo del Re, presenta decori di questo tipo di legno.[5] Il materiale viene utilizzato per realizzare anche elementi d'architettura, come le travi di Harrenhal.[6]

Nonostante gli alberi-diga siano originari di Westeros, anche nel Continente Orientale se ne fa uso per scopi analoghi: nella Casa degli Eterni di Qarth le porte interne che conducono alla stanza degli stregoni sono decorate con intrecci di ebano e legno di albero-diga.[7]

Distribuzione geografica

Diffusi in tutto Westeros durante l'Età dell'Alba, gli alberi-diga sono progressivamente diminuiti nel corso dei secoli fino a vedere il proprio habitat ridotto quasi esclusivamente alle terre a nord dell'Incollatura.[1] Nella Foresta del Lupo, principale estensione boschiva del Nord, alla fine del terzo secolo dalla Conquista è difficile trovare più di due o tre esemplari vicini; nella Foresta Stregata, situata nelle Terre oltre la Barriera, è tuttavia possibile trovare assembramenti più numerosi.[2]

A sud dell'Incollatura gli alberi-diga crescono solo sull'Isola dei Volti, vegliati dagli Uomini Verdi.[1] Si può inoltre trovare un albero-diga, avente funzione di albero del cuore, nel Parco degli Dei[8] di alcuni castelli delle grandi casate nobiliari del sud[1], tra cui Delta delle Acque[8] e Harrenhal[9].

Storia

Fin dall'Età dell'Alba gli alberi-diga, diffusi in tutto il Continente Occidentale, sono considerati importanti dai Figli della Foresta in quanto tramite con gli Antichi Dei. Sono proprio i saggi di questo popolo, chiamati Veggenti Verdi, a scolpirne i volti nel tronco, in modo da vegliare sui boschi[3] osservando il mondo a distanza attraverso gli occhi intagliati nel legno[10].

Circa dodicimila anni prima della Conquista, con l'arrivo dei Primi Uomini attraverso il Mare Stretto, gli alberi-diga cominciano però ad essere abbattuti e bruciati dai nuovi arrivati, spaventati dai loro volti. La cosa fa inorridire i Figli della Foresta che scendono così in guerra. Dopo vari secoli di conflitto i capi dei due popoli si incontrano infine sull'Isola dei Volti, dove stipulano il Patto grazie al quale si stabilisce tra le altre cose, che nessun albero-diga venga più abbattuto.[3] Con il passare del tempo inoltre i Primi Uomini arrivano ad assorbire il culto degli Antichi Dei.[3] Da allora gli alberi-diga vengono utilizzati come alberi del cuore: nei castelli vengono posti al centro dei Parchi degli Dei[1], mentre al loro esterno talvolta si ritrovano ad essere il centro attorno a cui vengono costruiti villaggi[11].

Molti secoli dopo anche gli Andali attraversano il Mare Stretto. Conquistano i regni a sud dell'Incollatura abbattendo e bruciando tutte le foreste di alberi-diga come segno del trionfo dei Sette Dei sugli Antichi Dei.[3]

Note